“Il solo compito dell’insegnante è insegnare la creatività” (Albert Einstein)


La Programmazione della Piccola Scuola Sperimentale dell’Infanzia de “Le Farfalle” prevede occasioni di insegnamento diretto e indiretto, formale e informale, attraverso sperimentazioni, La progettazione-programmazione deve prevedere un metodo di lavoro che promuove esperienze significative attraverso “rimandi” espressivi, cognitivi e sociali definiti come “lavoro per progetti”, un percorso educativo e didattico poco strutturato all’origine per permettere di costruire insieme ai bambini, gradualmente, occasioni collegate tra loro attraverso un “modello di ricerca” che non intenda solamente definire contenuti, ma intenda suggerire la creazione di contesti a forte valenza relazionale in cui il bambino avrà modo di esprimersi, prendendosi il tempo di respirare e confrontarsi con il momento presente. La progettazione di interventi per la fascia di età tre-quattro anni si occupa di stabilire
percorsi formativi attraverso attività, proposte e occasioni ludiche pensate e preparate in riferimento all’acquisizione o meno, di abilità più specifiche introdotte dal Nido come percorso di continuità.
Particolare importanza rivestono alcune aree relative allo sviluppo armonico del bambino in relazione al suo corpo, al suo stato comunicativo e affettivo, alle sue capacità di esprimersi, verbalmente e con metafore di tipo ‘artistiche’ e, in generale, di interagire creativamente con le cose, le persone e l’ambiente.
Queste Aree dovranno essere osservate, rendicontate, valutate e documentate periodicamente nei loro percorsi. La verifica riguarda l’esito dell’intervento educativo in cui vengono analizzate le condizioni che lo hanno favorito o impedito. Avremo allora alcune aree di sviluppo con i loro rispettivi itinerari didattici da sviluppare che potremmo così rappresentare:

  • Area psicomotoria
  • Area socio-affettiva
  • Area linguistica
  • Area della logica
  • Area dei linguaggi espressivi

AREA PSICOMOTORIA:

  • il controllo degli schemi dinamici e posturali
  • la lateralità (destro- sinistro)
  • la capacità di riconoscere e verbalizzare le diverse parti del corpo
  • l’acquisizione grosso-motoria (corpo ), fine-motoria (dita), e la coordinazione oculo-manuale
  • lo sviluppo di capacità senso-percettive
  • il coordinamento del corpo secondo un ritmo

Itinerario didattico:
Esercizi allo specchio – con la palla – imitativi – esperienze motorie in coppia – impronta del corpo (mappa corporea) manipolazioni (pasta di sale, pongo, farina, riso, sale, polenta, ecc.) – sviluppo tattile (riconoscimento di materiali vari) percorsi motori (a salti, tipo “campana” ,“mondo” , rubabandiera, lupo mangiafrutta ecc.), apparecchiare sparecchiare.

AREA SOCIO-AFFETTIVA:
(obiettivi generali)

  • favorire la comunicazione e il linguaggio formale
  • riconoscimento e corretta pronuncia dei suoni e delle parole
  • rafforzamento delle capacità di ascolto, di comprensione, di memorizzazione
  • sviluppo delle capacità descrittive
  • capacità di decodificazione di immagini

AREA LINGUISTICA:
(obiettivi generali)

  • favorire la comunicazione e il linguaggio formale
  • riconoscimento e corretta pronuncia dei suoni e delle parole
  • rafforzamento delle capacità di ascolto, di comprensione, di memorizzazione
  • sviluppo delle capacità descrittive
  • capacità di decodificazione di immagini

Itinerario didattico:
Filastrocche – assonanze – diminutivi e accrescitivi – riconoscimento dei principali elementi che costituiscono una storia – lettura di immagini e fiabe – Inventare fiabe ed elaborarne gli aspetti.

AREA DELLA LOGICA:
(obiettivi generali)

  • promuovere la capacità di raggruppare, ordinare, quantificare
  • riconoscere forme e grandezze
  • operare corrispondenze e raggruppare elementi uguali e diversi (differenze)

Itinerario didattico:
Suddivisioni – classificazioni – abbinamenti – raggruppamenti – sequenze spaziali – sequenze temporali – sequenze numeriche – giochi ad incastro ( Lego, puzzle,Tangram, ecc.) -Colorare Mandala simmetricamente – Gioco dell’Oca -Disporre oggetti in ordine di grandezza, in ordine cromatico e in gruppetti di un unico genere – Preparare cestini che andranno a contenere ognuno un genere omogeneo di oggetti – Conoscere il nome degli oggetti di cui si dispone -Installazioni di oggetti e costruzioni.

AREA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI:
(obiettivi generali)

  • utilizzare mezzi e tecniche varie per produrre messaggi estetici o stati d’animo
  • esplorare la realtà fisica e rappresentarla con vari strumenti di comunicazione
  • esplorare e conoscere la realtà esterna
  • esplorare i vari mezzi espressivi
  • provare gioia e stupore nell’esprimersi liberamente (con i colori, con i gesti, con i suoni ecc.)
  • partecipare ad attività simboliche e “drammatiche”
  • stimolare l’uso creativo di forme e colori
  • esplorare la realtà sonora
  • usare creativamente materiale amorfo

Itinerario didattico:
Giochi col pongo, la plastilina, la farina, la sabbia ,la terra, sassi, rametti, fiori, varietà di foglie (osservazione, rappresentazione, sviluppo sensoriale), semina e orto (5), ecc. – uso dei colori a dita, delle tempere e di materiale strutturato – pittura con i pennelli – stampe con spugne ecc. – collage liberi e strutturati (forme conosciute) – disegni spontanei – giochi di travestimento e giochi simbolici – giochi con le marionette – danze, canti, balli – giocare ad inventare una storia – giocare a costruire una casa – attività ritmico motorie – filastrocche.

ORGANIZZAZIONE DELL’AMBIENTE E DEGLI SPAZI

L’ambiente (interno ed esterno) è concepito e vissuto come interlocutore educativo che con le sue opportunità sollecita i bambini ad esperienze di gioco, di ricerca e di scoperte e permette di muoversi autonomamente e sperimentare attivamente le proprie abilità e competenze tra coetanei.
Quotidianamente si avrà la possibilità, per tutti i bambini, di avere incontri con più materiali, più linguaggi e punti di vista che valorizzeranno l’espressività e la creatività.
Inoltre, il nostro grande spazio all’aperto permette belle passeggiate, la creazione di un orto biologico, la semina da parte dei bambini, il rastrellamento, la conoscenza delle piante aromatiche, della terra e di tutti gli elementi naturali dell’ambiente extraurbano tanto necessari per combattere l’impoverimento spirituale in un contesto sociale come quello attuale che rischia di mantenerci separati dal nostro ecosistema con cui siamo connessi.

Il nostro progetto

E’ rivolto al sostegno della famiglia e alla cura e
l’educazione del bambino nei suoi primi anni di vita
attraverso la costruzione di esperienze che dal
‘saper fare’ si producano in ‘saper essere’.
Ogni peculiare individualità si sviluppa da tempi e
modi che non dovranno essere anticipati. Per que-
sto motivo un maestro dice: “Se vedete qualcosa
che va corretta, correggetela. Se non c’è nulla da
fare, limitatevi a non fare nulla”.




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